I racconti dei nostri clienti

Le vacanze estive, sono per noi da sempre, il tornare a casa, nella mia isola magica, la Sardegna..ma quest’anno i ritmi di vita e i diversi impegni ci hanno portato a spostare le vacanze ad Ottobre.

Per cui alla fine, con già molte aspettative, partiamo per l’Oman da Malpensa, con un nuovo boing 787 Dreamliner della Neos (aeromobili di ultima generazione, soprattutto dal punto di vista ambientale, in quanto ha minori consumi di carburante, missioni emissioni di biossido di carbonio e silenziosità maggiori)
Dopo circa 7 ore di viaggio con uno scalo tecnico a Verona, arriviamo a Salalah, nella parte meridionale dell’Oman, dove allogeremo all’Eden village Premium Fanar; l‘impatto all’arrivo è di stupore e sorpresa, l’accoglienza calorosa.

Il resort è situato a lato della famosa spiaggia di Salalah ed è incastonato in un esclusiva marina, offre servizi di livello elevato, ambienti eleganti e camere deluxe confortevoli, dotate di vari servizi.
Al suo interno sono presenti 2 ristoranti principali con servizi a buffet e angolo show cooking con cuoco italiano, e altri ristoranti tematici. Le spiagge, tre,con vari punti bar, tutte di sabbia e attrezzate con lettini ed ombrelloni..due di queste sono più chiuse, all’interno della baia, mentre la più distante è quella oceanica, la più caratteristica per via delle alte onde che fanno la gioia di adulti e bambini. Per il divertimento e il relax la struttura offre varie attività, tra cui una SPA e miniclub per tutte le fasce di età.

Prima di partire, molti mi chiedevano…ma dove si trova l’Oman? Bè, posso dire che questo paese magico, tutto da scoprire, è sicuramente una meta ancora non troppo conosciuta e che si apre pian piano al turismo, ma mantiene con fiero orgoglio, la sua variegata meraviglia, fatta di moschee, di panorami selvaggi, di oasi nascoste tra paesaggi rocciosi, di souq carichi di ogni oggetto possibile e di dorati deserti di sabbia.
In questa parte meridionale dell’Oman, ci si perde tra piantagioni di banane e palmeti rigogliosi dove, merita sicuramente una visita, Salalah, capoluogo del Dhofar, pittoresca città, famosa per la via dell’incenso, poiché qui viene coltivato da oltre 7000 anni, e dove in passato veniva spedito in India per essere scambiato con spezie pregiate.

Altra visita particolare è quella  al villaggio di pescatori di Taqa, una città vecchia con un interessante castello circondato da torri di avvistamento  e case in pietra, e Taqa Plateau, un scenico punto di osservazione situato su una collina, da dove poter ammirare un fantastico panorama sull’oceano indiano e sulla città sorseggiando uno squisito the omanita; e infine, Mirbat, antica capitale del Dhofar, città importante già nel IX secolo per il suo commercio di incenso, cavalli e schiavi e della quale oggi restano vecchie abitazioni, famose per le sculture in legno.

Ma quello che ha rapito più di tutto il nostro cuore, è stato il deserto del Rub Al-Khali, ovvero il leggendario “Quarto Vuoto” che occupa la parte meridionale del Sultanato ed è il secondo deserto più grande del mondo. Qui ci si addentra nelle dune e nei colori di questo magnifico deserto a bordo di 4×4, esplorando così un territorio che fino a 80 anni fa non era mai stato attraversato.

Il nome del “Quarto Vuoto” deriva dalla suddivisione del mondo fatta da Allah negli elementi di cielo, mare, terra e all’ultimo rimasto vuoto fu dato questo nome.
Quello che si presenta alla vista è un vero e proprio tappetto di dune sabbiose la cui altezza può raggiungere anche i 250/300 metri di altezza, un mondo disabitato, privo di piante e animali, che permette di rimanere abbagliati da quei colori accecanti che sfumano dal giallo al rosso fino all’ocra...qua il deserto è in grado di dare il meglio di sé soprattutto all’alba, al tramonto o sotto le stelle, quando si creano quegli effetti cromatici capaci di mozzare il fiato e farti avvolgere dall’assoluto silenzio della natura.

Tutto questo è l’Oman.. un paese che conserva le sue tradizioni, ma che al tempo stesso si apre al mondo; qua posso assicurarvi che vivrete un’avventura in un mondo arabo autentico, non ancora intoccato dalla ricchezza esagerata , dove è vietato spostarsi con auto che non siano perfettamente pulite ,e dove l’infinita gentilezza, disponibilità, rispetto e dolcezza degli Omaniti si nota subito, ti rapisce e ti arricchisce quando torni a casa.

L’Oman mi ha sorpresa, stupita, emozionata, e mi ha regalato l’importanza di sentirsi liberi dentro, senza mai perdere la propria spontaneità e unicità, senza mai rinunciare a ciò che si è.. a presto magico e infinito Paese.”
Barbara

Grazie Barbara!

Se vuoi anche tu vivere un’esperienza da sogno, in una terra tutta da scoprire, contattaci!